In primo piano

…questo induce tutti a pensare seriamente; e siete voi giovani che dovete mettervi in testa di sopportare il giogo della fatica e del pensiero: questa è la verità!

don Giuseppe Dossetti

Parte dopo il ritiro con Franco a Pollenza questo nuovo Blog dei giovani della Piccola Famiglia dell’Assunta. Sarà un mezzo per girarci informazioni, per scambiarci notizie, per passarci programmi. Ogni gruppo con la sua storia, il suo cammino, accanto e dentro al cammino di tutta la Famiglia.

Allora pronti, partenza… via!

 

Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo

Domenica 8 Aprile: Santa Pasqua

Santa Pasqua di Nostro Signore Gesù Cristo. Un giorno all’insegna della gioia. La festa era già iniziata con la celebrazione della veglia di Pasqua sabato sera, iniziata alle ore 22,30. Essa si è aperta con la benedizione del fuoco, con cui è stato acceso il cero pasquale, immagine della luce di Cristo. La messa, ravvivata da numerosi canti e letture, ha visto la partecipazione di tantissimi fedeli, compresi i bambini. L’eucaristia è stata seguita da un momento di scambio di auguri di santa Pasqua e da canti di gioia, tutti con sfondo pasquale in ricordo della vittoria del Signore sulla morte, fino alle 3,30. La mattina l’appuntamento era per la messa del giorno, alle ore 10,00.

Terminata la celebrazione ci siamo recati tutti all’esterno della chiesa dove ci attendevano tre tavoli banditi di cibi pasquali, portati dai parrocchiani per la consueta benedizione di Pasqua. Il tempo ci ha giocato però un brutto scherzo: infatti già dalla mattinata il cielo si era riempito di nuvole grigie, ma non dava segni di pioggia. Invece, non appena usciti dalla chiesa, ha iniziato a sgocciolare e abbiamo appena fatto in tempo a benedire le pietanze che subito ha cominciato a diluviare. E così ha continuato per tutto il pomeriggio, pomeriggio che la maggior parte di noi ha passato con le proprie famiglie. Solamente in tre (Io, Luca e Veronica), che avevamo già salutato tutte le parentele, ci siamo ritrovati verso le 16,30 a giocare a calcio con Ruben, Massimiliano e Alessandro Verdolini in un luogo riparato. Ma la giornata non era ancora finita: verso le 18 ci siamo ritrovati a cantare il vespro e in processione abbiamo portato, nel cimitero, l’annuncio della risurrezione di Cristo ai nostri morti.

Lunedì dell’Angelo (10 aprile)

Anche oggi, lunedì 9 aprile, abbiamo fatto festa nella gioia di Pasqua, passando tutta la giornata insieme. Il primo appuntamento, come al solito per le giornate di festa, è la messa delle ore 10,00. In questa giornata si ricorda l’annuncio della risurrezione di Gesù che l’angelo dà alle donne che erano andate per ungere il corpo. Inoltre, proprio perché è il giorno dopo Pasqua si ricorda anche il battesimo di ogni fedele. Per questo ci siamo ritrovati a passare tutta la giornata introno alla chiesa dove si è stati battezzati. Per rendere ancora più grande la festa abbiamo anche avuto la gioia di accogliere nella Chiesa una nuova sorella cinese, Chai, di 14 anni, che è stata battezzata in questo giorno al termine dell’eucaristia. Le sono stati dati due nomi: uno cinese (Hai Xing) e uno italiano (Maristella, che deriva proprio dalla traduzione dal cinese “Stella del Mare”). Terminata la messa alcuni ragazzi hanno incominciato a sistemare i tavoli dove poter mangiare, altri si sono dati al gioco nel campo da calcio. Verso mezzogiorno tutti si sono riuniti in gruppetti, divisi nella maggior parte per famiglie, e si è consumato il pranzo, condividendo le varie pietanze anche con gli altri tavoli. Il pranzo è stato seguito da altri momenti di gioco, divisi tra ragazzi e bambini: chi ha organizzato partite a nascondino, chi a stregone, chi si è sfidato a basket.

Alle 3,30 ci siamo ritrovati tutti, piccoli e grandi, nella sala parrocchiale dove abbiamo incominciato un incontro con Don Lanfranco. Abbiamo cominciato facendo tre canti: uno cinese, uno italiano e uno albanese. Sono stati poi presentati le 9 persone cinesi che la notte di Pasqua in duomo a Rimini hanno ricevuto il battesimo. Si è anche parlato della giornata Nazionale dei Cattolici cinesi, appuntamento annuale a cui non si può mancare e che si terrà a Prato il 5-6 maggio. Arrivato Giorgio, ha incominciato a parlare della realtà nella quale è inserito: il suo servizio, all’interno della Papa Giovanni XXIII, con i carcerati. Si tratta di un’attività che può essere la soluzione ai tanti problemi che oggi sussistono nelle carceri italiani, a cominciare dal problema del numero dei detenuti all’indice di recidiva (che oggi si aggira intorno al 70%). Giorgio ha spiegato come è nata la sua missione, come ha dovuto affrontare le sue paure e i rischi con queste persone che hanno perso tutto nella loro vita. Durante l’intervento ha parlato anche un ragazzo, Benedetto, che, superato il carcere, oggi lavora con Giorgio, nella “Casa della Madonna del perdono”, la casa dove accolgono i ragazzi carcerati. La vita con questi ragazzi, dice Giorgio, permette anche di capire molto meglio il Vangelo, in particolare la parola perdono e misericordia. La giornata è stata conclusa rendendo grazie al Signore nella celebrazione dei vespri.

 Simo

Settimana Santa

Domenica 1 Aprile

La giornata è iniziata con la Messa delle 10:00. Dopo la Messa, aspettando la mezza per il pranzo, abbiamo fatto dei giochi per i bambini che rimanevano fino al pomeriggio. Arrivato il pomeriggio, noi il gruppo dei piccoli, ci siamo divisi in due gruppi. Uno faceva giocare i bambini di casa e l’altro gruppo i bambini del catechismo. Poi abbiamo concluso la giornata con il Vespro.

Triduo Pasquale (giovedì 5 – venerdì 6 – sabato 7 aprile)

Per questa Settimana Santa, noi giovani, ci siamo visti il mercoledì, il giovedì, il venerdì e il sabato. Queste giornate sono iniziate con il mattutino delle 6 e concluse con il Vespro. In questi giorni ci siamo visti con don Lanfranco per fare degli incontri che avevano come tema principale la Fede e la Speranza. Mercoledì Santo abbiamo partecipato alla Messa del Crisma in Duomo alle 15:00. Giovedì Santo abbiamo partecipato alla Messa delle 20:00. Sabato Santo abbiamo partecipato all’Ufficio delle letture alle 6 e alla veglia di Pasqua delle 22:30.

Veronica

Tra Faenza e Sansepolcro

Sabato 17 Marzo

L’obbiettivo di questa giornata era ben preciso: ricordare la figura di padre Daniele Badiali, di cui il 18 marzo si celebra il quindicesimo anniversario della sua uccisione in missione in Perù. Proprio per questo 3 di noi (Simo, Vero, io), sono partiti nel primo pomeriggio alla volta di Faenza, dove i giovani dell’OMG (Operazione Mato Grosso) avevano organizzato una raccolta viveri per la città da mandare in Perù. Il nostro compito era quello di passare di casa in casa a dire sostanzialmente: “Salve! Siamo i giovani dell’OMG, raccogliamo dei viveri per i poveri dell’America Latina! Avete olio, pasta, scatolette…?” e depositare ciò che ci avevano dato prima nei carelli che ci portavamo dietro poi nei vari camioncini che passavano ogni tanto. Per fare ciò, siamo stati divisi in vari gruppi, ai quali veniva assegnata una particolare zona di Faenza. Abbiamo raccolto i viveri dalle 15 fino alle 19 circa, per poi dirigerci in seminario dove abbiamo cenato insieme a tutti gli altri giovani (saremo stati un centinaio). Dopo la cena, siamo stati raggiunti da Paolo, Aldo, Mattia, Tommi, Anna, Davide, Andrea. Tutti insieme abbiamo partecipato a una sorta di veglia per ricordare Daniele: sono stati letti alcuni suoi testi e lettere, alcuni suoi amici e conoscenti hanno portato delle testimonianze e sono state proiettate alcune sue fotografie. Il tutto arricchito con canti, composti da Daniele stesso. La serata si è conclusa con la benedizione del vescovo di Faenza.

Marta

 Domenica 18 Marzo

Domenica mattina verso le 8:00 siamo partiti per dirigerci verso la nostra meta: “SANSEPOLCRO”. Una volta compiuto il viaggio di due ore circa ci siamo ritrovati all’ingresso della città (Porta del Ponte) in un grande parcheggio. Qui ci aspettava quella persona che ci avrebbe fatto da guida per l’intera giornata, un certo “MATTEO”. Come prima cosa ha spiegato la storia della città, partendo dalla fondazione della città e dall’origine del nome.

Una volta finita tutta la visita (duomo, piazza, mura, casa di Piero Della Francesca, giardino pubblico), ci siamo diretti al museo civico, dove è conservato anche il famossissimo dipinto di Piero Della Francesca intitolato “La resurrezione”! Dopo una lunga ma non noiosa spiegazione ci siamo diretti in un giardino pubblico dove ci siamo appostati per mangiare tutti insieme per poi fare un’ora di giochi insieme ai bambini (genitori compresi). Finiti i giochi ci siamo diretti verso Montecasale insieme a Don Lanfranco per celebrare la Santa Messa! Una volta finita, ci siamo riuniti per fare un ultimissimo gioco tutti insieme; poi ognuno è ripartito per tornare a casa!

Beppe

Domenica 11-03. Un weekend insieme!

Per questo sabato era in programma la cena a casa della Veronica che ci aveva invitato tutto il gruppo a trascorrere una serata in compagnia. Dato che sua mamma è un’ottima cuoca, la cena (forse poco quaresimale) è stato un successo e ha lasciato tutti più che soddisfatti; è comunque sempre un gran piacere respirare l’aria di quella casa così ospitale. Dopo la cena, c’è stata un po’ di confusione per decidere come concludere la

Foto di gruppo

serata, e alla fine ci siamo risolti di giocare a calcio nel campo di Montetauro, per un’oretta. La solita compieta ha terminato il nostro sabato.

Per il pomeriggio di Domenica 11 marzo avevamo pensato di fare un uscita con i ragazzi di casa al Parco di Riccione, e dopo la Messa siamo riusciti a organizzarci anche con le sorelle.

Ci siamo visti al parco alle 15.00, e Simone aveva preparato una specie di Olimpiade con una serie di giochi che ha visto coinvolti tutti i ragazzi divisi in due squadre: basket, calcio, tiro alla fune, bowling… Per ogni specialità si istituiva un veloce podio con anche la consegna delle medaglie! Ci siamo tutti divertiti molto, soprattutto i ragazzi di casa. Una breve passeggiata per il bellissimo parco ha concluso il pomeriggio prima di vespro.

 

Domenica 26 febbraio – Piano Bi

Oggi pomeriggio ci siamo visti, noi del gruppo dei piccoli che eravamo rimasti a casa, alle 15:00 per fare i giochi con i bambini di ravenna e con i ragazzi di casa. Eravamo: io (lucia), mattia, aldo, giuseppe e paolo. Fino alle 16:00 abbiamo fatto dei giochi, come ruba bandiera in cerchio e cricket, poi alle 16:00 sono arrivati con la letizia un gruppetto dei ragazzi di casa. Ci siamo divisi in coppie o poiccoli gruppetti con i bambini e poi abbiamo fatto una grande partita a ruba bandiera. Abbiamo concluso il nostro pomeriggio di giochi e di servizio alle 17:00 con una bella merenda. Ai bambini è piaciuto molto, a chi più e a chi meno (quelli noiosi non mancano mai!)e con i ragazzi di casa si sono ben integrati e impegnati nel farli giocare.. possiamo dire che il nostro obiettivo sia stato raggiunto!

Sì questo è stato il nostro piano Bi, perchè in realtà ci eravamo organizzati, noi dei piccoli, per fare un’uscita a san marino con i ragazzi di casa, facendo un giro per il centro storico e poi andando a visitare il museo delle curiosità.. Tutto questo però è stato rimandato perchè non sapevamo che sarebbero venuti i bambini e i ragazzi di ravenna, così abbiamo optato per il piano Bi!

per chi volesse vedere le foto.. QUI

campo a rreshen

Ne daten 28-30 dhjetor 2011 kemi ber nje kamp ne rreshen.Rresheni eshte nje qytez e vogel katolike dhe nje dioqez ku bejn pjes disa bashkesi. Per mua kampi i reshenit ishte kampi i par qe beja dhe me ka len shum pershtypje atje kemi kaluar tre dit shum te bukura dhe domethenese.Kemi folur per shum gjera dhe gjeja qe me ka pelqyer me shum ishte se si mund te jemi vëllezer me njeri tjetrin edhe pse nuk kemi te njejtat mendime. Franko na ka shpjeguar shum mir se me ane te besimit te fort ne mund te kemi nje vllazëri shpirtërore.Edhe nje gje tjetër që mua me ka pelqyer shum ishte menyra se si rinim bashk lutjet mesha dhe shum gjera qe na ndimonin te riteshim me shum  ne besim. sepse kur lutemi te gjith bashk zoti na degjon me shum.ne rreshen jam njofur edhe me afer me vllezrit e mi dhe kete gje nuk e kisha aritur me par. shpresoj qe kampi tjeter te jet me i mir se ky i pari  se sic e dim  ne kamp jo gjithca shkon ashtu sic duhet         .Domenico Marsel

il 28-30 decembre 2011 abbiamo fatto un campo ha Rreshen.Rresheni e un piccola citta catolica anche un diocesi dove fanno parte alcune comunita.Per me il campo di Rreshen era il primo campo che faccevo e sono rimasto impresionato  : la abbiamo passato tre  giorni belissimi e anche significativi.Abbiamo parlatto per molte cose e la cosa  che mi ha piacutto  di piu era come possiamo esere frateli  lun-altro anche se non abbiamo gli stessi penssieri .Franco  ha spiegato molto benne che con fede forte noi possiamo eseri frateli spirtuali .Anche una altra cosa che a me  è piaciuta molto era come stare insieme in preghiera,nella messa e in molte altre cose che ci   aiutavano a cresere di piu nella fede .Perche quando preghiamo tutti insieme  il signore ci  ascolta di piu.A Rreshen ho conosuto piu da vicino i miei frateli,cosa che prima non avevo raggiunto.Spero che il prosimo campo sia ancora migliore di questo perche come sapiamo al campo non va sempre tutto come deve andare .Domenico Marsel

Il carnevale si avvicina (ancora di più!)

SABATO 28

 Serata movimentata quella di sabato sera, che ha avuto come fulcro il capodanno cinese!

Alcuni dei nostri sono stati invitati anche alla cena, dove hanno approfittato per abbuffarsi e ultrasaziarsi dei piatti tipici cinesi. Poi in processione dietro al dragone sono arrivati nella piazza centrale di savignano, davanti al teatro. All’ingresso il testone del dragone, fatto veramente molto bene, ha avuto qualche difficoltà a passare, ma con un po’ di manovre tutto si è risolto per il meglio.

Lo spettacolo è cominciato puntuale alle 21, ed ha avuto la partecipazione di grandi e piccini. Si sono susseguiti balletti delle ragazze di san nicolò, canti dei bambini del centro italia-cina di savignano, canti lirici di adulti, canti di gruppo di un gruppo musicale di parma, sketch dei due pagliacci ping e pong, .. etc.

Alcuni di noi hanno aiutato e sono stati fondamentali e importanti per la buona riuscita della serata. Luca era addetto al controllo dei bagni, affinchè la gente non vi si affollasse dentro. Veronica doveva controllare e radanare bambini subordinati e casinari. Paolo e Simone erano al mixer (o qualcosa del genere). Lucia era la siparista. Io e Tommaso siamo stati ingaggiati dietro le quinte come addetti alle aste dei microfoni.

Lo spettacolo si è concluso meravigliosamente con i fuochi d’artificio, venuti abbastanza bene grazie a Paolo, Benedetto, Stefano, Giacomo (e forse anche altri) che hanno compiuto il loro incarico sotto gli occhi sorveglianti di quattro volontari armati di estintori

Tutto è riuscito alla grande e stavolta l’organizzazione del capodanno ha superato sé stessa. (non si sa mai!!)

DOMENICA 29

Anche questo pomeriggio domenicale l’abbiamo passato insieme, a decidere e organizzare ancora meglio il nostro contributo e coinvolgimento alla festa del carnevale.

 Ancora nuove idee sono venute in testa e si sta valutando se farle effettivamente. Comunque per certo si sa che verrà una gran bella festa!!! :-D

Anna

Il Carnevale si avvicina…

Questa settimana, come la scorsa, il mercoledì sera non abbiamo fatto il solito incontro di lectio insieme: siamo andati in seminario per partecipare all’ultimo incontro di don Cesare Giraudo (un famoso liturgista) sul rito del Battesimo. Questa volta la lezione si concetrava sulla mistagogia di Cirillo di Gerusalemme e siccome avanzava tempo, Giraudo ha fatto un interessante approfondimento sull’importantissima riforma sulla Liturgia della Parola approvata dal Concilio Vaticano II.

In seminario, c’è stato anche un altro incontro questa settimana (venerdì), a cui alcuni di noi hanno partecipato: in concomitanza con la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la diocesi ha organizzato un confronto sempre sul tema del battesimo. I due relatori erano Dionisyos Papavassiliou, parroco della Chiesa Ortodossa di Bologna e Leonardo De Chirico, pastore della Chiesa cristiana evangelica di Roma.

Sabato 21

Diversamente dal solito, dopo il Vespro, non abbiamo cenato insieme ma ci siamo dati appuntamento alle 20.30 per organizzare la festa di Carnevale di domenica 19 febbraio. Tutta la serata si è concentrata su questo obbiettivo: proporre qualche idea, sketch, scenetta, canto che avremmo presentato il giorno di Carnevale. Dopo due orette di lavoro, abbiamo concluso con Compieta.

Domenica 22

La giornata si è aperta con la Messa delle 10.00. Quindi ci siamo incontrati alle 14.30 per giocare a calcio. Finita la partita, abbiamo continuato a lavorare per il Carnevale, con alcune dritte dateci dalla Stefania e dalla Lucia Annunziata. Sono venute fuori delle idea molto belle: non le sto qui a scrivere, se no che sorpresa è? Il lavoro è continuato fino a Vespro.

4 gennaio 2012, convocazione straordinaria

Quattro gennaio. Sono passati solo tre giorni dallo scoccare del 2012
e nonostante le vacanze io e Beatrice siamo riuscite ad organizzare un
incontro con i ragazzi. Il nostro obiettivo era passare una giornata insieme per condividere un po’ di gioie natalizie. Grazie all’aiuto di Lorenzo e Benedetta, due volontari del centro italia-cina, e di Mattia e don Giuseppe Tong, che ci hanno raggiunto nel pomeriggio, ce   l’abbiamo fatta!

Ci siamo incontrati mercoledì mattina alle 10.30 e  abbiamo fatto ( quasi) due ore di compiti e italiano.

Poi ci siamo seduti a tavola e abbiamo pranzato tutti insieme come una grande famiglia, ci siamo divertiti cantando canzoni cinesi.

Poi siamo partiti e ci siamo diretti in un parco dove abbiamo giocato correndo e scivolando nel fango.

Purtroppo la pioggia ci ha impedito di fare un giro a vedere i presepi della zona, e siamo ritornati al centro. La Bea ha chiesto a Long Long, che abita vicino al centro di portare acqua calda per fare il tè. Purtroppo quando lui è arrivato al centro con due bottiglie di acqua bollente, ci siamo accorti, frugando nell’armadio verde che non avevamo più le nostre scorte di tè in foglie! Povero Long Long! Noi abbiamo continuato a cantare, e la giornata si è chiusa comunque in allegria. Insomma, grandi ragazzi!

Luana

Festa di Natale

Venerdì 23 dicembre

Il Natale si avvicina. Per questo le attività che abbiamo fatto oggi pomeriggio si sono incentrate su questa festa. Alla prima ora ci siamo divisi in gruppi. I bambini delle elementari hanno preparato il presepe, colorandone i personaggi. I ragazzi delle medie hanno preparato altri addobbi per l’albero di Natale nel salone. I più grandi invece hanno studiato italiano.

Alla seconda ora ci siamo riuniti tutti nel salone, addobbato dai lavori di tutti. Abbiamo cantato insieme canti natalizi in italiano e cinese e, poi, ascoltato il racconto di Don Giuseppe Tong.

Infine, abbiamo festeggiato scambiandoci i regali, mangiando il pandoro, ascoltando la musica e augurandoci un buon Natale, tra una risata e l’altra.

Laura